logo cerchi ridottobibaintimo.com è al fianco del Centro Antiviolenza Cerchi d'Acqua - www.cerchidacqua.org

Il Centro Antiviolenza Cerchi d’Acqua nasce nel 2000 e da allora si occupa di contrastare il fenomeno della violenza di genere offrendo gratuitamente alle donne percorsi di uscita dalla violenza. In oltre quindici anni di attività ha accolto oltre 10.000 situazioni di violenza in cui erano coinvolti più di 6.700 minori.

Inoltre, con l’obiettivo di stimolare un cambiamento a livello sociale e culturale, Cerchi d’Acqua progetta e attua interventi di formazione e sensibilizzazione sul tema della violenza rivolti a operatori socio-sanitari, insegnanti e forze dell’ordine, nonché, in un’ottica di prevenzione, ai giovani nelle scuole.

Il presupposto di Cerchi d’Acqua è che ogni donna abbia in sé la forza e le risorse per uscire dal disagio e che, con l’aiuto di altre donne possa riuscire a farlo. Le offre quindi accoglienza e spazi di elaborazione del trauma subito a causa della violenza garantendole anonimato, riservatezza e non giudizio. Inoltre, si rivolge anche alla rete relazionale (familiari, amici, nuovi partner) delle donne per affrontare il disagio indotto dalla violenza subita indirettamente ed essere in grado di sostenere positivamente le donne a loro vicine.

Le stime globali pubblicate dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano che circa 1 donna su 3 (35%) nel mondo abbia subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale nel corso della sua vita.

Parlare di violenza alle donne - fisica, sessuale, psicologica, economica, stalking - significa affrontare un fenomeno molto complesso, tuttora sommerso e sottostimato. Un fenomeno che coinvolge tutta la società civile e, come rilevano da circa trent’anni i Centri Antiviolenza presenti sul territorio nazionale, un fenomeno trasversale, che può coinvolgere tutti, donne e uomini di ogni età, di ogni ambiente sociale, con diversa scolarità e professione.

Cerchi d’Acqua fa parte della Rete Antimaltrattamento e Antiviolenza coordinata dal Comune di Milano, è socia fondatrice di D.i.Re – Associazione Nazionale dei Centri Antiviolenza italiani, della rete regionale dei Centri antiviolenza e delle Case delle donne della Regione Lombardia.

Puoi sostenere anche tu il lavoro del Centro Antiviolenza Cerchi d'Acqua con una donazione tramite un bonifico bancario:

il codice IBAN: IT40G0558401605000000046518 intestato a Cerchi d'Acqua scarl Onlus

 

bahiniFinalmente è stato ultimato il villaggio Eco-sostenibile che Sos Bahini Nepal ha costruito a Pokhara per riunire in un solo luogo titte le attività che l'organizzazione porta avanti.

Da anni Biba e bibaintimo.com sostengono questa ONG non governativa che si occupa di aiutare le donne e le bambine in difficoltà e a rischio di traffici legati alla prostituzione.

Siamo quindi lieti di poter testimoniare con questo video un anno di lavori che hanno alla fine portato all'inauugurazione del villaggio.

Biba, in collaborazione con l'associazione per il volontariato sociale A77 di Milano, sostiene una ONG in Nepal che si chiama Sos Bahini. Questa ONG si occupa di fanciulle e giovani donne abbandonate o in condizione di estrema povertà, queste donne e queste fanciulle sono a rischio di abuso e hanno, in mancanza di sostegno una altissima probabilità di cadere nel mercato della prostituzione.

Noi pensiamo sia importante offrire un aiuto concreto a coloro che sono in difficoltà e abbiamo trovato particolare sintonia con questa ONG. Poichè l'ispiratore, fondatore e General Manager dell'organizzazione è persona da noi conosciuta e di provata fiducia questo ci dà una totale garanzia sul virtuoso utilizzo dei fondi da noi offerti. Per questo abbiamo di sostenere il progetto di sponsorizzazione di una delle famiglie integrate  nel progetto IFAP(Integrated Family Aid Project) eccola qui la nostra famigliola

Sos Bahini è una Associazione non governativa che opera in Nepal, il cui campo di intervento sono ragazze e giovani donne nelle fasce di età dai 6 ai 18 anni socialmente in difficoltà, sono proprio loro ad essere più esposte al rischio di traffico sessuale o di diventare vittime di lavoro forzato, violenza, abusi e altre intollerabili forme di schiavitù. Il nostro scopo è quello di fornire  a queste donne e a queste ragazze un supporto di sopravvivenza e di avviarle, grazie a corsi di formazione professionale, al reinserimento sociale. Ci prendiamo cura di loro fornendo una casa sicura, assistenza generale e psicologica, un percorso scolastico e un indirizzo al lavoro. Una volta diplomate noi cercheremo di trovare loro un lavoro contattando potenziali imprese e incoraggeremo queste donne nel diventare economicamente e finanziariamente indipendenti.

Per una informazione completa (in Inglese) vai al sito di SOS Bahini.